Aggiornamento del 25 marzo 2020
All’inizio della conference call odierna l’azienda ha presentato qualche dato sul FIS (Fondo Integrazione Salariale) che noi paghiamo dal 2014.
Nello specifico è stato reso noto che fino ad oggi in questo fondo sono stati versati 10.529.400 €, di cui 7.019.600 € dall’Enav e 3.509.800 € dai dipendenti. Questo fondo è attivabile per singola unità produttiva, ovvero anche da un solo impianto.
La compagine aziendale sostiene che potremmo utilizzare quel fondo per sostenere insieme all’integrazione aziendale il 90% del salario. Tutte le organizzazioni sindacali hanno ricordato immediatamente come questa affermazione sia in netto contrasto con quanto affermato ieri dall’AD durante l’organismo paritetico di garanzia, durante il quale la percezione dello scenario di medio termine è stata ben altra.
La Società, registrata la palese distonia con il quale ci viene presentata questa possibilità di utilizzo del FIS, decide di rinviare questa discussione.
Analizzando invece lo scenario dal punto di vista operativo, l’azienda propone di continuare con lo schema di turnazione attuale e dopo il blocco di 45 giorni in corso che termina verso fine aprile, farne uno ulteriore da 45 giorni che permetta di arrivare a giugno con l’utilizzo delle sole ferie 2019 a copertura.
Per chi ha meno ferie residue del 2019, Enav, come spunto di dibattito, invita a esercitarci su una soluzione che contemperi la possibilità di effettuare comunque questo tipo di turnazione e rendere poi la differenza oraria nel secondo semestre 2020 oppure fino anche a una parte del 2021. Su questo aspetto abbiamo già espresso la nostra perplessità perché si scaricherebbe interamente sul lavoratore. Per quanto riguarda l’utilizzo delle ferie 2020 inizierebbe con i normali cicli di rotazione delle ferie estive per il periodo giugno – settembre.
Domani Enav ci invierà un resoconto dettagliato delle ferie residue per cluster e per tipologie di impianto.
Abbiamo proposto di alleggerire il ricorso all’utilizzo delle ferie, effettuando attività di formazione come ad esempio continuos training e corsi di inglese.
In merito a coloro che stanno frequentando il corso ADI-TWR, cioè il corso per CTA tm1 che è stato sospeso, hanno chiesto ad Enac di poter erogare dei moduli formativi via teleconferenza per permettere la prosecuzione del corso e sono in attesa di risposta.
Per quanto riguarda l’estensione di validità dei certificati medici temporanei in scadenza, è in fase di emissione una circolare contenente le procedure che i singoli dovranno seguire.
È stato emesso un ODS per la gestione dei droni, in riferimento all’attività di sorveglianza recentemente stabilita da Enac.
La conference call è aggiornata a dopodomani.
