Aggiornamento del 27 marzo 2020
All’inizio della conference call odierna l’azienda comunica che dal punto di vista sanitario c’è un caso di positività di un CTA di Padova Acc che non lavorava dal 9 marzo. L’azienda procederà questa notte alla sanificazione della sala operativa come accaduto a Milano.
Finalmente sono arrivate le mascherine tipo FFP2, saranno consegnate da domani, compatibilmente con i tempi tecnici necessari.
Riguardo all’utilizzo l’azienda precisa che le mascherine non saranno obbligatorie nelle sale operative in quanto sono state messe in piedi procedure interne che già sono di per se sicure. La scelta di utilizzarle o meno è lasciata al singolo lavoratore. Sono mascherine particolari, durano 8 ore, e una volta messe non dovrebbero essere tolte. Come Unica abbiamo richiesto che vengano date istruzioni scritte su come e se vadano usate anche nei momenti di accesso e pausa dal lavoro.
La mobilità geografica 2020 viene sospesa per ovvi motivi, mentre coloro che hanno provvedimenti riferiti a quella 2019 con decorrenza 2020 verranno spostati.
Registriamo la disponibilità aziendale a studiare forme di mitigazione a tutela dei livelli retributivi dei lavoratori in considerazione del fatto che nessuno è in grado di prevedere quanto durerà la crisi.
Riguardo come affrontare il momento attuale proponiamo una divisione in più fasi della gestione della crisi. Una prima fase, che va fino a maggio, una seconda fase fino a settembre ed una terza fase da ottobre a dicembre. Una suddivisione di questo tipo ci consentirebbe di affrontare con maggiore consapevolezza l’evolversi della crisi, mettendo in campo tutti gli strumenti necessari alla tutela dei livelli occupazionali e salariali che comunque, lo sottolineiamo, non sono in pericolo vista la solidità patrimoniale aziendale. La proposta complessiva sindacale è quella di cominciare ad allentare un pò la stretta che è stata data in questi giorni alle turnazioni attraverso l’utilizzo di alcuni spezzoni per corsi in e-learning, corsi di inglese, addestramento continuo attraverso piattaforme internet ecc fino al termine di questa prima fase.
Enav registra le richieste del fronte sindacale, che però devono avere come presupposto l’esaurimento di tutto il monte ferie 2018/2019 ed in quest’ottica verranno pubblicati i turni del prossimo periodo. Su questo punto si accende un positivo confronto che però ancora non trova una piena soluzione.
Di contro abbiamo respinto con forza il tentativo di ENAV di cominciare a far partire il contatore delle ferie 2020 per coloro che hanno finito quelle pregresse. Al momento ciò che vediamo su Edip è un giustificativo fittizio che non deve intendersi a scomputo delle ferie di quest’anno.
La trattativa riprenderà lunedì quando si inizierà ad analizzare la situazione dei singoli impianti partendo da quelli più piccoli. Come sempre vi terremo aggiornati.
