Aggiornamento del 20 marzo 2020
All’inizio della conference call odierna si è affrontato il tema della formazione dei comitati per la sicurezza sul coronavirus.
Si è specificato che il comitato parlerà solo dei compiti previsti e non di altre materie sindacali.
Si è poi passati ad analizzare lo scenario operativo con i dati forniti dal Network Manager; la prossima settimana si prevede una riduzione del traffico tale, da far attestare il volato complessivo al 10% del volato totale in tutta Europa, con una previsione ancor più bassa per l’Italia.
Le compagnie aeree, essendo in forte difficoltà anch’esse, stanno facendo pressioni sulla comunità europea per non pagare le tariffe, anche relative a periodi passati.
A febbraio, ad esempio, il pagamento delle tariffe, che dovrà essere pagato entro il 13 aprile, sarà probabilmente non liquidato per mancanza di fondi.
In risposta a questo scenario, la considerazione che viene naturale è che se la mancata solvenza da parte delle compagnie aeree dovesse proseguire, la situazione non potrebbe che evolversi verso la richiesta di nazionalizzazione del provider.
L’azienda, nel contempo, sta valutando la possibilità, per gli aeroporti aperti on-call, di collocare del personale in torre per garantire un presidio diretto.
Per l’aeroporto di Olbia, dal momento che alcuni lavori ( ricordiamo che era chiusa da inizio febbraio per riasfaltatura e ammodernamento) non sono stati ultimati, non è stato possibile fornire una data stimata di riapertura.
Per quanto riguarda le mascherine in arrivo dall’estero, sembrerebbe che siano state bloccate dai governi locali. L’azienda si dice frustrata ma inerme al riguardo, sbilanciandosi verso un probabile arrivo per il prossimo martedi.
Riguardo ad alcune voci che riportavano la probabile chiusura di alcuni Fic, Enav ha smentito tale eventualità. Per ciò che invece riguarda il personale in corso di prima abilitazione a seguito di trasferimento abbiamo richiesto che, qualora fosse ancora ritardato l’arrivo delle mascherine per poter riprendere gli addestramenti (data la vicinanza tra addestrando e addestratore), vengano almeno impiegati in smart working o in H 36 per non consumare tutte le ferie. Il resto degli addestramenti sono naturalmente tutti fermi per mancanza di traffico.
L’aggiornamento è a lunedì. Buon week
